Fare impresa partendo da zero

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Creare una propria impresa permette il raggiungimento di un benessere economico e di una gratificazione personale.

Tuttavia si tratta di un’azione da non sottovalutare, benché più semplice di quanto comunemente creduto, mettersi in proprio senza soldi potrebbe sembrare una follia o un grosso passo nel vuoto ma i soldi quando si fa impresa non sono sempre l’unica matrice che può muovere il nostro successo, anzi.

Per quanto disporre di considerevoli fonti finanziarie aiuti molto nell’apertura di un’impresa, è possibile fare impresa anche partendo da zero. È sufficiente disporre della giusta determinazione e di notevole ingegno. 

Alcune formule di franchising, ad esempio, richiedono una quantità di soldi nettamente inferiore per avviare una piccola attività online. In ogni caso è fondamentale che la mancanza di fondi venga compensata con determinate competenze per iniziare a avviare un’impresa senza soldi ma con una idea e una preparazione di fondo notevole.

Continuate con la lettura di questo articolo per saperne di più su come aprire un’impresa senza soldi.

Come avviare un’impresa da zero in Italia

A differenza degli altri Paesi europei, aprire un’impresa in Italia richiede una procedura burocratica decisamente più lunga. Tuttavia nel corso degli ultimi anni alcune modifiche sono state apportate alla normativa vigente. Vediamo di seguito i requisiti necessari per avviare un’impresa in Italia.

  • Aprire una Partita Iva;
  • Aprire una posizione INPS e INAIL; (Nel caso del forfettario cambiano alcune cose che dovrete valutare col vostro commercialista)
  • Avvisare il Comune di Residenza dell’apertura dell’impresa;
  • Recarsi alla Camera di Commercio provinciale e iscriversi al Registro delle Imprese;
  • Seguire e rispettare le norme burocratiche relative all’attività che si intende avviare.

Se la Partita Iva viene aperta come libero professionista è sufficiente aprire soltanto la posizione INPS, altrimenti è fondamentale anche quella INAIL.

Come avviare un’impresa senza soldi

Per avviare un’impresa senza soldi è necessario seguire dei passaggi specifici, sebbene l’importanza di ognuno di essi varia da individuo ad individuo. Vediamo di seguito quelli principali.

Avviare un’attività senza soldi può sembrare impossibile, ma in realtà ci sono molti modi per iniziare senza spendere troppo. Tra questi: proporre un’idea imprenditoriale ad amici e parenti.

Analizzare le proprie competenze

Prima di analizzare le proprie competenze è necessario avere un’idea di business ben chiara in mente. Per poter diventare un imprenditore di successo è importante conoscere e gestire i bilanci, la produzione, le strategie di business, le tecniche di vendita, le nuove tecnologie e molto altro.

Per quanto non si tratti di un qualcosa di semplice è altrettanto possibile se si dispone delle giuste capacità, motivo per cui è importante seguire questo passaggio.

Trovare investitori per finanziare l’idea

Avviare una startup senza soldi è possibile, sì, ma è fondamentale che l’investimento ce lo metta qualcun altro. Per far sì che qualcuno investa sulla propria idea è fondamentale convincerlo che sia valida. Per far sì che ciò avvenga è necessario valutare l’idea da un punto di vista oggettivo e neutrale.

Mediante un accordo di riservatezza e non divulgazione (NDA) è possibile tutelarsi e diffondere la propria idea in giro in attesa di un riscontro positivo o negativo su di essa. 

Molte startup iniziano senza soldi e poi si accodano a servizi di raccolta di investitori per finanziare il proprio progetto, questi crowfounding sono obbligatori se vogliamo avviare una startup senza soldi e cerchiamo il modo di metterci nel mercato senza un capitale.

Analizzare il mercato

Con analizzare il mercato si intende capire a chi è indirizzato il servizio che si vuole avviare. È importante individuare l’età, il sesso, la localizzazione e il livello di istruzione del pubblico che si intende coinvolgere. 

Attraverso il crowdfunding è oggi possibile condurre una ricerca di mercato molto precisa e dettagliata, determinando in tal modo l’interesse del target

Business Plan

Il Business Plan è utile a determinare il capitale necessario per avviare la propria impresa, nonché a tracciare il metodo migliore per utilizzare i fondi. Più precisamente si tratta di un documento che riassume i contenuti e le caratteristiche di un’idea business.

È utilizzato per pianificare e gestire l’azienda, nonché per comunicare con gli investitori necessari per finanziare. 

Il Business Plan diventa obbligatorio infatti se vogliamo richiedere dei contributi per avviare startup senza soldi.

Ottenere il capitale necessario

Per ottenere il capitale necessario ad avviare un’impresa è possibile valutare le seguenti opzioni:

  • prestito finanziario: scegliendo un istituto di credito è possibile ottenere un prestito finanziario. Tuttavia vanno tenute in considerazione le condizioni di estinzione e le conseguenze in caso di mancato pagamento;
  • crowdfunding: divulgando la propria idea sui social è possibile trovare investitori propensi a finanziarla. Il crowdfunding permette di facilitare questa procedura;
  • venture capital: un investitore decide di finanziare l’impresa nonostante vi sia un alto potenziale di rischio, operando in settori con alto potenziale di rendimento;
  • business angel: si tratta di un investitore noto come informale che decide di investire parte del proprio patrimonio in una startup emergente dalla quale spera di ottenere un ritorno economico.

Abbiamo visto come fare impresa partendo da zero è possibile in Italia e anche in altri paesi, ovviamente nessuno dice che sia facile ma viviamo in un paese che permette a tutti di mettersi alla prova a di provare come mettersi in proprio senza soldi.

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