Chi deve offrire luoghi di lavoro sicuri?

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Molti dipendenti si trovano spesso a chiedersi, chi deve offrire luoghi di lavoro sicuri? È chiaro che dietro questa domanda – in cui si cela molto timore e insicurezza – la risposta è molto più ampia rispetto a quello che potresti immaginarti.

È chiaro – e forse anche scontato – che la valutazione dei rischi sul lavoro e la messa in sicurezza per i dipendenti, dev’essere garantita dal datore di lavoro.

Implementare un sistema di gestione per la salute e sicurezza, è un processo da effettuare a step, per entrare nel merito della certificazione ISO 45001, ti segnaliamo la guida che puoi leggere seguendo il link che trovi qui di seguito: https://www.sistemieconsulenze.it/certificazione-iso-45001/.

Chi deve offrire luoghi di lavoro sicuri? Le figure oltre il datore di lavoro

Sicuramente, colui che deve offrire luoghi di lavoro sicuri è il datore di lavoro, nonché il proprietario dell’impresa per cui lavori. A stabilirlo è il Testo Unico, che definisce la figura del capo come “il responsabile del servizio di salute e sicurezza sul lavoro in azienda”.

Ma tra gli altri “responsabili” figurano anche i collaboratori oppure i dipendenti dell’impresa, che dovranno comportarsi adeguatamente nell’ambiente in cui lavoro, rispettando la mansione affidatagli dall’inizio.

La Legge chiarisce il ruolo dei dipendenti in termini di sicurezza sul lavoro, specificando che il lavoratore non è solo un soggetto tutelato, ma anche attivo. Questo vuol dire che dovrà partecipare alla valutazione dei rischi, maneggiando accuratamente le attrezzature affidategli, e prendere consapevolezza dell’atteggiamento da adottare nel contesto in cui svolge la sua attività professionale.

In caso di qualsiasi dubbio o domanda, il lavoratore dovrà fare affidamento al RLS, ovvero il Rappresentante dei Lavoratori nominato in azienda. Il suo compito è quello di garantire ciò che viene regolamentato dalla normativa vigente, ovvero:

  1. Offrire un contesto lavorativo rispettando ogni accortezza in termini di sicurezza;
  2. Formare e informare i dipendenti sui potenziali rischi in loco;
  3. Stilare il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi);
  4. Comprare l’attrezzatura di protezione individuale per ogni dipendente.

Ogni elemento non va lasciato al caso, infatti tale documento e comportamento del dipendente, del datore di lavoro e del rappresentate incaricato alla sicurezza, dev’essere compreso senza che ogni dettaglio passi inosservato.

Chi deve offrire luoghi di lavoro sicuri e quando deve farlo?

Ora che hai compreso chi deve offrire luoghi di lavoro sicuri, rispondere a quando farlo e in quale momento l’azienda deve provvedere alla sicurezza sul lavoro, è altrettanto importante. L’obbligo nasce nel momento in cui una impresa ha assunto almeno un dipendente nel suo organico.

Quindi, possiamo affermare che il numero dei dipendenti non preclude la sicurezza sul lavoro, né tanto meno potrà essere utilizzato come motivo discriminante della normativa vigente.

È chiaro premettere, che i rischi sul lavoro in un’azienda, dipendono dalla tipologia della stessa e dal ruolo assunto dal dipendente. Ogni misura preventiva potrebbe differenziarsi da un’altra proprio per i fattori appena citati.

I concetti di prevenzione e sicurezza fanno riferimento alla salvaguardia dell’uomo, ecco perché non esiste un numero minimo per garantire ciò sul lavoro. Raccomandiamo ai lavoratori che non vengono messi al corrente dei comportamenti più adeguati sull’ambiente di lavoro, di segnalarlo all’Ispettorato del Lavoro, che provvederà a far rispettare i diritti dovuti da chi lavora in una impresa.

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