Lo stipendio di un militare italiano dipende essenzialmente da tre elementi: il grado ricoperto, l’anzianità maturata nel grado e le indennità legate al tipo di servizio svolto. Un dato spesso poco conosciuto è che la retribuzione di base è identica per tutte le Forze Armate: Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri seguono le stesse tabelle stipendiali nazionali, e le differenze economiche reali emergono solo con le indennità accessorie collegate alla specializzazione. In questa guida trovi le tabelle aggiornate per ciascuna Forza Armata, dal Volontario in Ferma Iniziale fino ai gradi di vertice, insieme alla spiegazione delle voci che compongono la busta paga.
Le cifre riportate tengono conto del rinnovo contrattuale del Comparto Sicurezza e Difesa per il triennio 2022-2024, che ha rivisto verso l’alto gli importi in vigore. È il riferimento più recente per chi vuole capire realmente quanto guadagna un militare oggi.
Come è composto lo stipendio di un militare
Il trattamento economico del personale militare non si riduce a un singolo numero. La parte fissa è costituita dallo stipendio tabellare, a cui si aggiunge l’indennità integrativa di natura pensionabile: è questa la base che cresce automaticamente con il grado e con gli scatti di anzianità. Su questa base si innestano poi le voci accessorie, che possono modificare sensibilmente il totale in busta paga a parità di grado.
Per questo motivo, quando si legge che un certo grado percepisce un dato importo, ci si riferisce quasi sempre allo stipendio tabellare lordo annuo, cioè alla componente stabile e comune a tutti. Il netto mensile effettivo dipende invece dalle detrazioni fiscali, dai carichi familiari e soprattutto dalle indennità operative, che variano da militare a militare. Le stime di netto indicate nelle tabelle che seguono vanno quindi lette come valori medi orientativi, non come importi garantiti.
Il rinnovo contrattuale 2022-2024 e gli aumenti
Il quadro retributivo attuale è definito dal rinnovo del contratto del Comparto Sicurezza e Difesa relativo al triennio 2022-2024, che ha interessato l’intero personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. L’intervento ha aggiornato il valore del punto parametrale, portandolo da 183,70 euro a 195,50 euro, con un incremento medio complessivo intorno al 6,5%. A regime, questo si è tradotto in un aumento di circa 198 euro lordi mensili, pari a un incremento netto stimato tra 85 e 90 euro al mese per le qualifiche di base.
Agli aumenti tabellari si è aggiunta l’erogazione degli arretrati e l’applicazione stabile del nuovo importo in busta paga, oltre all’indennità di vacanza contrattuale che copre il periodo in attesa del rinnovo successivo. Il rinnovo ha inoltre introdotto nuove indennità per i servizi notturni, di guardia e per le attività a più alto rischio, riconoscendo economicamente condizioni operative particolarmente gravose.
Stipendio militare Esercito: tabella per grado
L’Esercito Italiano articola la retribuzione lungo tre grandi categorie: i Graduati (dai Caporal Maggiori in su), i Sottufficiali (Sergenti e Marescialli) e gli Ufficiali inferiori (dal Sottotenente al Capitano). Gli importi salgono progressivamente con il grado e, all’interno dello stesso grado, con gli anni di permanenza. La tabella seguente riporta lo stipendio tabellare lordo annuo aggiornato e una stima del corrispondente netto mensile.
| Categoria | Grado | Lordo annuo | Netto mensile (stima) |
|---|---|---|---|
| Graduati | Primo Caporal Maggiore | 19.276 € | ~1.200 € |
| Caporal Maggiore Scelto | 19.871 € | ~1.230 € | |
| Caporal Maggiore Capo | 20.512 € | ~1.270 € | |
| Cap. Magg. Capo Scelto | 21.336 € | ~1.320 € | |
| Cap. Magg. Capo Scelto QS | 22.252 € | ~1.380 € | |
| Sottufficiali – Sovrintendenti | Sergente | 21.382 € | ~1.325 € |
| Sergente Maggiore | 22.252 € | ~1.380 € | |
| Sergente Maggiore Capo | 22.756 € | ~1.410 € | |
| Sergente Maggiore Capo QS | 23.992 € | ~1.490 € | |
| Sottufficiali – Marescialli | Maresciallo | 22.847 € | ~1.415 € |
| Maresciallo Ordinario | 23.992 € | ~1.490 € | |
| Maresciallo Capo | 24.450 € | ~1.520 € | |
| Primo Maresciallo | 25.183 € | ~1.565 € | |
| Primo Maresciallo (8 anni nel grado) | 25.641 € | ~1.590 € | |
| Luogotenente | 26.282 € | ~1.630 € | |
| Primo Luogotenente | 27.106 € | ~1.680 € | |
| Ufficiali inferiori | Sottotenente | 25.045 € | ~1.555 € |
| Tenente | 27.106 € | ~1.680 € | |
| Capitano | 27.564 € | ~1.710 € |
Chi si affaccia alla carriera come Volontario in Ferma Iniziale (VFI) — la figura che ha sostituito il vecchio VFP1 — percepisce durante la ferma circa 1.000-1.100 euro netti al mese, ai quali si aggiungono vitto e alloggio gratuiti in caserma che riducono in modo significativo le spese quotidiane. Al passaggio in servizio permanente, con il grado di Primo Caporal Maggiore, lo stipendio sale intorno ai 1.200 euro netti mensili.
Stipendio militare Marina: tabella per grado
La Marina Militare adotta la stessa scala retributiva delle altre Forze Armate, ma con una denominazione dei gradi legata alla tradizione navale. A parità di livello, quindi, un Sottocapo di Terza Classe percepisce quanto un Primo Caporal Maggiore dell’Esercito, e un Guardiamarina quanto un Sottotenente. Le cifre sono le stesse; cambia solo il nome.
| Categoria | Grado Marina | Lordo annuo | Netto mensile (stima) |
|---|---|---|---|
| Graduati | Sottocapo di 3ª Classe | 19.276 € | ~1.200 € |
| Sottocapo di 2ª Classe | 19.871 € | ~1.230 € | |
| Sottocapo di 1ª Classe | 20.512 € | ~1.270 € | |
| Sottocapo di 1ª Classe Scelto | 21.336 € | ~1.320 € | |
| Sottocapo 1ª Cl. Scelto QS | 22.252 € | ~1.380 € | |
| Sottufficiali – Sovrintendenti | Sergente | 21.382 € | ~1.325 € |
| Secondo Capo | 22.252 € | ~1.380 € | |
| Secondo Capo Scelto | 22.756 € | ~1.410 € | |
| Secondo Capo Scelto QS | 23.992 € | ~1.490 € | |
| Sottufficiali – Marescialli | Capo di 3ª Classe | 22.847 € | ~1.415 € |
| Capo di 2ª Classe | 23.992 € | ~1.490 € | |
| Capo di 1ª Classe | 24.450 € | ~1.520 € | |
| Primo Maresciallo | 25.183 € | ~1.565 € | |
| Luogotenente | 26.282 € | ~1.630 € | |
| Primo Luogotenente | 27.106 € | ~1.680 € | |
| Ufficiali inferiori | Guardiamarina | 25.045 € | ~1.555 € |
| Sottotenente di Vascello | 27.106 € | ~1.680 € | |
| Tenente di Vascello | 27.564 € | ~1.710 € |
Nella Marina assume particolare rilievo l’indennità di navigazione, riconosciuta al personale imbarcato: a seconda del tipo di unità navale e della durata dell’imbarco, può incrementare il netto mensile di diverse centinaia di euro, distanziando in concreto lo stipendio di chi è imbarcato da quello di chi presta servizio a terra pur avendo lo stesso grado.
Stipendio militare Aeronautica: tabella per grado
Anche l’Aeronautica Militare ricalca la struttura dell’Esercito, con una nomenclatura propria per i Graduati, che qui prendono il nome di Avieri. La progressione economica è identica a quella già vista.
| Categoria | Grado Aeronautica | Lordo annuo | Netto mensile (stima) |
|---|---|---|---|
| Graduati | Aviere Capo | 19.276 € | ~1.200 € |
| Primo Aviere Scelto | 19.871 € | ~1.230 € | |
| Primo Aviere Capo | 20.512 € | ~1.270 € | |
| Primo Aviere Capo Scelto | 21.336 € | ~1.320 € | |
| Primo Aviere Capo Scelto QS | 22.252 € | ~1.380 € | |
| Sottufficiali – Sovrintendenti | Sergente | 21.382 € | ~1.325 € |
| Sergente Maggiore | 22.252 € | ~1.380 € | |
| Sergente Maggiore Capo | 22.756 € | ~1.410 € | |
| Sergente Maggiore Capo QS | 23.992 € | ~1.490 € | |
| Sottufficiali – Marescialli | Maresciallo di 3ª Classe | 22.847 € | ~1.415 € |
| Maresciallo di 2ª Classe | 23.992 € | ~1.490 € | |
| Maresciallo di 1ª Classe | 24.450 € | ~1.520 € | |
| Primo Maresciallo | 25.183 € | ~1.565 € | |
| Luogotenente | 26.282 € | ~1.630 € | |
| Ufficiali inferiori | Sottotenente | 25.045 € | ~1.555 € |
| Tenente | 27.106 € | ~1.680 € | |
| Capitano | 27.564 € | ~1.710 € |
Il tratto distintivo dell’Aeronautica è l’indennità di volo, che premia il personale navigante. Per i piloti l’incremento può essere consistente e cresce con le ore di volo effettuate e con il tipo di velivolo pilotato, dai velivoli da trasporto agli elicotteri fino ai caccia. È la voce che spiega perché, a parità di grado, lo stipendio di un pilota può risultare nettamente superiore a quello di un collega con incarichi a terra.
Stipendio militare Carabinieri: tabella per grado
L’Arma dei Carabinieri, pur essendo a tutti gli effetti una Forza Armata, ha una propria denominazione dei gradi articolata in Appuntati e Carabinieri, Sovrintendenti, Ispettori (i Marescialli) e Ufficiali. Gli importi tabellari restano allineati a quelli delle altre Forze Armate.
| Categoria | Grado Carabinieri | Lordo annuo | Netto mensile (stima) |
|---|---|---|---|
| Appuntati e Carabinieri | Carabiniere | 19.276 € | ~1.200 € |
| Carabiniere Scelto | 19.871 € | ~1.230 € | |
| Appuntato | 20.512 € | ~1.270 € | |
| Appuntato Scelto | 21.336 € | ~1.320 € | |
| Appuntato Scelto QS | 22.252 € | ~1.380 € | |
| Sovrintendenti | Vice Brigadiere | 21.382 € | ~1.325 € |
| Brigadiere | 22.252 € | ~1.380 € | |
| Brigadiere Capo | 22.756 € | ~1.410 € | |
| Brigadiere Capo QS | 23.992 € | ~1.490 € | |
| Ispettori (Marescialli) | Maresciallo | 22.847 € | ~1.415 € |
| Maresciallo Ordinario | 23.992 € | ~1.490 € | |
| Maresciallo Capo | 24.450 € | ~1.520 € | |
| Maresciallo Aiutante | 25.183 € | ~1.565 € | |
| Maresciallo Aiutante (8 anni nel grado) | 25.641 € | ~1.590 € | |
| Ufficiali inferiori | Sottotenente | 25.045 € | ~1.555 € |
| Tenente | 27.106 € | ~1.680 € | |
| Capitano | 27.564 € | ~1.710 € |
Una figura molto cercata è quella del Maresciallo Comandante di Stazione: percepisce lo stipendio corrispondente al proprio grado, generalmente Maresciallo Capo o Maresciallo Aiutante, a cui si sommano un’indennità di comando e le eventuali indennità operative per i servizi svolti.
Stipendio degli Ufficiali Superiori e dei Generali
Salendo oltre il Capitano, la retribuzione cresce in modo marcato e, soprattutto, diventa molto più sensibile all’anzianità nel grado e agli incarichi ricoperti. Un Tenente Colonnello con vent’anni di servizio guadagna sensibilmente più di uno appena promosso, e le indennità di posizione e di comando pesano in misura crescente. Le cifre seguenti vanno quindi lette come fasce indicative di netto mensile.
| Grado (Esercito / Aeronautica / Carabinieri) | Equivalente Marina | Netto mensile (stima) |
|---|---|---|
| Maggiore | Capitano di Corvetta | 2.000 – 2.500 € |
| Tenente Colonnello | Capitano di Fregata | 2.400 – 3.000 € |
| Colonnello | Capitano di Vascello | 2.800 – 3.500 € |
| Generale di Brigata | Contrammiraglio | 3.500 – 4.200 € |
| Generale di Divisione | Ammiraglio di Divisione | 4.200 – 5.200 € |
| Generale di Corpo d’Armata | Ammiraglio di Squadra | 5.200 – 6.500 € |
| Capo di Stato Maggiore | Capo di Stato Maggiore | 7.000+ € |
Reparti d’élite, Forze Speciali e reparti particolari
Gli operatori delle Forze Speciali percepiscono lo stesso stipendio tabellare del proprio grado, ma il totale in busta paga cresce grazie a un insieme di indennità aggiuntive: l’indennità operativa speciale per l’appartenenza al reparto, quella di rischio per le attività più pericolose, le indennità di aeronavigazione e paracadutismo e, quando si opera in teatro estero, l’indennità di missione. In condizioni operative in patria, un Maresciallo di un reparto speciale può collocarsi tra i 2.000 e i 3.500 euro netti mensili, cifra che sale in modo considerevole durante le operazioni internazionali.
Discorso analogo, su scala diversa, vale per reparti particolari come i Corazzieri — il reparto d’onore selezionato tra i Carabinieri con requisiti fisici specifici, che percepiscono un’indennità di servizio al Quirinale in aggiunta allo stipendio di grado — e per i Lagunari, il reparto anfibio dell’Esercito, che beneficiano dell’indennità di specializzazione anfibia sopra la retribuzione ordinaria.
Le indennità e i benefit oltre lo stipendio base
Per capire davvero quanto guadagna un militare occorre guardare oltre il tabellare. Il trattamento complessivo comprende infatti la tredicesima mensilità, gli straordinari, le indennità operative per servizi di ordine pubblico, scorta e turni notturni, e il Fondo Efficienza Servizi Istituzionali, una sorta di quattordicesima legata al rendimento. A queste voci si aggiungono benefit non monetari di valore rilevante, come il vitto e l’alloggio gratuiti o agevolati, l’assistenza sanitaria integrativa e un regime pensionistico di favore per il servizio d’istituto.
La voce che più di ogni altra può cambiare il quadro è l’indennità di missione all’estero: nelle missioni internazionali si aggiunge una diaria giornaliera, spesso esente da imposte, che può incrementare il guadagno di diverse migliaia di euro al mese. È la ragione per cui, durante un impiego operativo fuori dai confini nazionali, lo stipendio effettivo di un militare può risultare molto superiore a quello percepito in patria.
Domande frequenti sullo stipendio militare
Quanto guadagna un militare in Italia?
Lo stipendio parte da circa 1.000-1.100 euro netti al mese per un Volontario in Ferma Iniziale e cresce con il grado: un Graduato si colloca intorno a 1.200-1.400 euro, un Maresciallo tra 1.500 e 1.800 euro, un Capitano intorno ai 1.700-2.100 euro, un Colonnello tra 2.800 e 3.500 euro e un Generale da 3.500 euro in su. Le tabelle di base sono uguali per Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri.
Quanto guadagna un Maresciallo dell’Esercito?
Il Maresciallo parte da circa 22.847 euro lordi annui, pari a circa 1.415 euro netti al mese, e arriva a circa 27.106 euro lordi (circa 1.680 euro netti) con il grado di Primo Luogotenente. A questi importi si aggiungono eventuali indennità operative, straordinari e tredicesima.
Quanto guadagna un Capitano?
Il Capitano percepisce circa 27.564 euro lordi annui, corrispondenti a una stima di circa 1.710 euro netti al mese. L’importo è identico per Esercito, Aeronautica e Carabinieri, e trova corrispondenza nel Tenente di Vascello della Marina.
Quanto guadagna un Generale dell’Esercito?
Dipende molto dal grado specifico: un Generale di Brigata si colloca intorno a 3.500-4.200 euro netti mensili, un Generale di Divisione tra 4.200 e 5.200 euro, un Generale di Corpo d’Armata tra 5.200 e 6.500 euro. Al vertice, il Capo di Stato Maggiore supera i 7.000 euro netti al mese.
Quanto guadagna un Tenente Colonnello?
Il Tenente Colonnello percepisce indicativamente tra 2.400 e 3.000 euro netti al mese, in funzione dell’anzianità nel grado. Il trattamento è analogo in tutte le Forze Armate; l’equivalente in Marina è il Capitano di Fregata.
Quanto guadagna un VFI?
Il Volontario in Ferma Iniziale, che ha sostituito il VFP1, percepisce circa 1.000-1.100 euro netti al mese, con vitto e alloggio gratuiti in caserma. Al passaggio in servizio permanente lo stipendio sale al livello del Primo Caporal Maggiore, intorno ai 1.200 euro netti.
Quanto guadagna un pilota militare?
Il pilota percepisce lo stipendio tabellare del proprio grado, al quale si somma l’indennità di volo: una voce che può incrementare in modo sensibile il netto mensile in base alle ore di volo e al tipo di velivolo. È questo il motivo per cui, a parità di grado, il personale navigante guadagna più di chi svolge incarichi a terra.
Le tabelle stipendiali sono uguali per tutte le Forze Armate?
Sì. Lo stipendio tabellare di base è identico per Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri. Cambia solo la denominazione dei gradi e, soprattutto, l’insieme delle indennità accessorie legate alla specializzazione: volo, navigazione, operazioni speciali, comando.